DEA
ELCHE
Digital twin sub-millimetrico di una delle più importanti sculture iberiche del IV secolo a.C., realizzato come base per il projection mapping monumentale di Estepona. L'intera filiera: dall'acquisizione dati all'esperienza finale.
LA SFIDA
Realizzare un gemello digitale 3D ad alta fedeltà della Dama di Elche — una delle sculture più importanti dell'arte iberica preromana — per un progetto di projection mapping monumentale a Estepona, in Andalusia.
Due patrimoni da far dialogare: la scultura preromana e l'architettura andalusa della città, entrambi da restituire all'esperienza contemporanea attraverso la luce.
IL WORKFLOW
Acquisizione. Fotogrammetria multi-angle con acquisizione fotografica HDR della scultura e rilievo fotogrammetrico degli edifici storici di Estepona.
Ricostruzione. Elaborazione 3D in Reality Capture, retopologia e ottimizzazione in Cinema 4D, texture baking e UV unwrapping per il rendering real-time.
Esperienza. Il modello finale diventa la base dell'animazione CGI per il projection mapping monumentale: la geometria reale della scultura guida ogni scelta visiva.
IL RISULTATO
Un digital twin della scultura archeologica con precisione geometrica sub-millimetrica, e un projection mapping site-specific che ha portato il patrimonio iberico nello spazio pubblico di Estepona.
L'asset 3D non si esaurisce con l'evento: resta riutilizzabile per piattaforme web e VR, conservazione digitale e nuove esperienze immersive. È il modello di filiera che applichiamo a ogni progetto heritage: un investimento che continua a produrre valore.